MONACI CAVALIERI TEMPLARI – DIALOGO INTERIORE DISTACCATO E POTERE

di Maurizio Santi

di Maurizio Santi

Per il giovane Monaco Cavaliere Templare “l’Apprendistato” avviene penetrando nel significato di “Potere”.  Apprende cosa sono gli “oggetti di Potere”, i quali hanno valore, non per se stessi, ma in funzione del loro ideale di vita. Un M.C.T.  forte e potente nel pensiero, trasmette la sua forza ai suoi Fratelli “alleati”. Un alleato è un potere che un M.C.T. porta nella propria vita.

Il corso del destino è fin dove in un M.C.T. è immutabile e la sfida è  fin dove può arrivare entro quei rigidi confini e quanto può essere impeccabile entro di essi. Per loro il Dialogo  Interiore finisce come comincia, ossia con un atto di volontà. Loro i M.C.T.  lo interrompono  per entrare nel Silenzio Interiore, e una volta interrotto è fermato anche il “Mondo”, poiché  ne è fermata l’immagine che ne hanno. Interrompere il Dialogo Interiore è la Chiave del Mondo dei M.C.T., la porta aperta verso il loro Mondo. Per interrompere il Dialogo interiore procedono in modo sottile: senza attendere ricompense, cancellando la storia personale e “sognare”. DIO per i M.C.T. ha un aggettivo “Esatico” che descrive una “persona”, uno sguardo o un atteggiamento rapito in un profondo stato di ammirazione, estasi o incanto. Derivante dal greco “Ekstatikos”  (essere fuori di sé) indica una sospensione dalla realtà ordinaria per contemplazione o godimento intenso. Il distacco per i M.C.T. è uno dei principi di vita, è condizione per dimettere la forma umana. Permette a questi “nobilissimi” di riconsiderare la loro condizione senza pregiudizi. D’altronde un aspetto del distacco è la capacità di immergersi del tutto in quello che si sta facendo.
Falsamente considerati tiranni, in quanto particolari persone in posizione di potere, che in realtà fungono da prova e lealtà per l’impeccabilità dei cavalieri sparsi nel mondo, ossia un affinamento dello Spirito, un buco in questo mondo, una porta verso “l’Altro Mondo”. I “Ponti” sono due a direzione obbligata: la “preoccupazione e la consapevolezza pura. Un essere  umano che abbia operanti entrambi nel proprio pensiero e Mondo, è un M.C.T., in diretto contatto con lo Spirito, la forza vitale che rende possibili tutti e due le posizioni. Il Potere è forza misteriosa e “miracolosa”; occorre potere anche per immaginare che cosa sia il Potere che è il più forte dei nemici, è un fardello sul destino dei M.C.T. . Per averlo debbono vivere con esso e affrontarlo tutto da soli. Appartiene solo a se stessi, ma è impersonale, indica qualcosa che non si riferisce a una persona specifica, privo di tratti soggettivi, ma bensì a qualcosa di molto diverso dal singolo, recepito come comunità, fraternità, ORDINE. Un uomo comune/ordinario è sconfitto dal Potere, muore senza sapere veramente come tenerlo in pugno. I Monaci Cavalieri Templari hanno il Ponte a direzione obbligata, che va dalla Conoscenza Silenziosa alla Ragione, cioè l’interesse superiore che gli appartenenti alla Sacra Confraternita hanno per l’origine di quel che conoscono, il loro Ordine e la Santa Chiesa. Il riflesso di loro è una spada con cui combattono, si feriscono e sanguinano. Presagio di cosa accada ad un guerriero M.C.T. che ha fatto la storia e la leggenda.

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