I MONACI CAVALIERI TEMPLARI E L’ASTROLOGIA
di Maurizio Santi
Da antichi scritti Medioevali relativi ai Monaci Cavalieri Templari si deduce la loro filosofia relativa al Sole. Questi MCT ritenevano il Sole corrispondente all’Unità; primo principio fondamentale, elemento Maschile dell’Universo; coincidente con la Divinità, con lo Spirito, con la fonte della Vita, concentrante in sé tutta la potenza del Cielo di cui è il centro naturale: perciò lo rappresentavano simbolicamente con un punto in mezzo a un cerchio, che corrisponde matematicamente al numero 2; è il secondo principio complementare o Femminile, la Madre dell’Universo, e rappresenta un aspetto della Divinità.
Mercurio corrisponde al numero 3, risultando l’unione del Sole e della Luna: Figlio Celeste che origina gli elementi inferiori”il Padre di tutto; il Telesma (termine greco antico che significa “oggetto consacrato” o “rito concluso”, costituendo la radice etimologica di “talismano”), indica un manufatto infuso di poteri magici tramite rituali, usato per proteggere o propiziare. In senso esoterico, come il “Gran Telesma” di Ermete Trismegisto, indica l’agente magico Universale, la sostanza Divina che permea l’Universo; e ritenevano che la sua forza è intera se convertita in terra e perciò si rappresenta simbolicamente col cerchio solare unito al semicerchio lunare e seguito dalla Croce simboleggiante la Terra e i quattro elementi inferiori. Inoltre si desume, sempre da scritti e simbologia dei Monaci Cavalieri Templari, una conclusione logica dal punto di vista astrologico: il Sole è il grande creatore di vita, corrispondente allo Spirito, è caldo e umido, significatore della vita e della salute nell’uomo e dello sposo nella donna, indica altresì il Padre, il successo e le fortune nella vita; corrisponde all’oro e a tutto ciò che è luminoso, glorioso risplendente. Diversamente per i Monaci Cavalieri Templari la Luna corrisponde all’anima umana ed è la grande distributrice della vita: umida e fredda, significatrice della salute e vitalità nelle donne e delle spose nell’uomo: indica altresì tutto ciò che è cupo oscuro, femminile sinistro, fecondo e plastico (argento). Quando i M.C.T. uniscono le due forze Celesti fondamentali espresse dal Sole e dalla Luna, per mezzo dell’elemento intermediario equilibrante Mercurio, si traducono nei quattro elementi noti alla filosofia esoterica, quattro diversi aspetti della forza unica o simbolicamente le 4 braccia della Divinità da loro vissuta in varie forme e “portata, scalpellinata o dipinta ovunque”.
Il Fuoco, da loro considerato l’elemento attivo per eccellenza (comunemente caldo e secco), corrispondente alla direzione orientale: che rappresenta il principio fisico di espansione e mentale di penetrazione. L’Acqua la contrappongono al fuoco come la Luna al Sole e ne è il naturale complemento: essa è umida e fredda, corrispondente alla direzione settentrionale ed è il principio cosmico di contrazione e quello mentale di ricettività e passione. L’Aria la definiscono come calda umida; ma in realtà sanno molto bene che è piuttosto un velo: non è umida né secca ma volatile, né calda, né fredda, ma temperata e fredda e corrisponde al principio cosmico di movimento e a quello mentale di coscienza, corrispondendo a tutte le fasdi dell’ideazione propriamente detta che segue alla sensazione istintiva. E’ maschile inferiormente e femminile superiormente, diurna e positiva. La Terra viene detta comunemente, dai M.C.T., fredda e secca, ma è piuttosto tiepida e coincide col principio cosmico di coesione e a quello mentaledi memoria, nonché alle facoltà di elaborazione e alla direzione cardinale del mezzogiorno.E’ femmina nel piano inferiore è maschile nel superiore e corrisponde a ciò che è tenace, concreto, resistente, pratico, assimilatore, duro, cristallino, metodico e conservatore.
Concludo con una bellissima poesia, in realtà Gaelica e ripresa dai Templari, sul Sole. Il Sole – scrive John O’Donohue – è adorato in quanto sguardo e volto di Dio; trova qui espressione lirica il ricco vitalismo della sensibilità Celtica.

Mercurio corrisponde al numero 3, risultando l’unione del Sole e della Luna: Figlio Celeste che origina gli elementi inferiori”il Padre di tutto; il Telesma (termine greco antico che significa “oggetto consacrato” o “rito concluso”, costituendo la radice etimologica di “talismano”), indica un manufatto infuso di poteri magici tramite rituali, usato per proteggere o propiziare. In senso esoterico, come il “Gran Telesma” di Ermete Trismegisto, indica l’agente magico Universale, la sostanza Divina che permea l’Universo; e ritenevano che la sua forza è intera se convertita in terra e perciò si rappresenta simbolicamente col cerchio solare unito al semicerchio lunare e seguito dalla Croce simboleggiante la Terra e i quattro elementi inferiori. Inoltre si desume, sempre da scritti e simbologia dei Monaci Cavalieri Templari, una conclusione logica dal punto di vista astrologico: il Sole è il grande creatore di vita, corrispondente allo Spirito, è caldo e umido, significatore della vita e della salute nell’uomo e dello sposo nella donna, indica altresì il Padre, il successo e le fortune nella vita; corrisponde all’oro e a tutto ciò che è luminoso, glorioso risplendente. Diversamente per i Monaci Cavalieri Templari la Luna corrisponde all’anima umana ed è la grande distributrice della vita: umida e fredda, significatrice della salute e vitalità nelle donne e delle spose nell’uomo: indica altresì tutto ciò che è cupo oscuro, femminile sinistro, fecondo e plastico (argento). Quando i M.C.T. uniscono le due forze Celesti fondamentali espresse dal Sole e dalla Luna, per mezzo dell’elemento intermediario equilibrante Mercurio, si traducono nei quattro elementi noti alla filosofia esoterica, quattro diversi aspetti della forza unica o simbolicamente le 4 braccia della Divinità da loro vissuta in varie forme e “portata, scalpellinata o dipinta ovunque”.
Il Fuoco, da loro considerato l’elemento attivo per eccellenza (comunemente caldo e secco), corrispondente alla direzione orientale: che rappresenta il principio fisico di espansione e mentale di penetrazione. L’Acqua la contrappongono al fuoco come la Luna al Sole e ne è il naturale complemento: essa è umida e fredda, corrispondente alla direzione settentrionale ed è il principio cosmico di contrazione e quello mentale di ricettività e passione. L’Aria la definiscono come calda umida; ma in realtà sanno molto bene che è piuttosto un velo: non è umida né secca ma volatile, né calda, né fredda, ma temperata e fredda e corrisponde al principio cosmico di movimento e a quello mentale di coscienza, corrispondendo a tutte le fasdi dell’ideazione propriamente detta che segue alla sensazione istintiva. E’ maschile inferiormente e femminile superiormente, diurna e positiva. La Terra viene detta comunemente, dai M.C.T., fredda e secca, ma è piuttosto tiepida e coincide col principio cosmico di coesione e a quello mentaledi memoria, nonché alle facoltà di elaborazione e alla direzione cardinale del mezzogiorno.E’ femmina nel piano inferiore è maschile nel superiore e corrisponde a ciò che è tenace, concreto, resistente, pratico, assimilatore, duro, cristallino, metodico e conservatore.
Concludo con una bellissima poesia, in realtà Gaelica e ripresa dai Templari, sul Sole. Il Sole – scrive John O’Donohue – è adorato in quanto sguardo e volto di Dio; trova qui espressione lirica il ricco vitalismo della sensibilità Celtica.
Lo sguardo del grande Dio,
lo sguardo del Dio della gloria,
lo sguardo del re degli eserciti,
lo sguardo del re dei viventi.
Si riversa su di noi
In ogni epoca e stagione,
si riversa su di noi
con dolcezza e generosità.
Sia gloria a te,
sole glorioso.
Sia gloria a te, figli,
volto del Dio della vita.

