GLI ALDOBRANDESCHI PRINCIPI DELLA MAREMMA
Ritengo sia giusto rendere omaggio ad una grande, potente e nobile famiglia feudataria che dominò un immenso territorio, la Maremma grossetana ed oltre, gli Aldobrandeschi. Questo casato, anche se velato dalle nebbie dell’oblio, estintosi nel XVI secolo è da considerarsi uno dei più antichi e illustri che la storia italiana possa vantare. Dante la celebrò in più personaggi; San Pier Damiani affermò che la stirpe era così potente da possedere un castello per ogni giorno dell’anno; alcuni studi sembrano persino ricondurre Papa Gregorio VII, alias Ildebrando da Soana, a questa schiatta. La loro prerogativa di Conti Palatini o di Palazzo equivaleva alla dignità di Principe a quell’epoca, poichè conferiva diritti praticamente regali nella limitatezza del feudo, come il diritto di battere moneta. Anche Papa Onorio IV, “aveva sangue Aldobrandesco”, in quanto figlio di Luca Savelli e Giovanna Aldobrandeschi di Ildebrando VII Novello.


