IL MONACO CAVALIERE TEMPLARE GUERRIERO E LA VOLONTA’
di Maurizio Santi
I Templari erano un Ordine Monastico Militare Cristiano, unico nel fondere la vita Monastica (voti di povertà, castità, obbedienza) con quella di Cavalieri guerresca. Monaci e Cavalieri, che seguivano la Regola di san Bernardo da Chiaravalle a combattere il “malicidio” (uccidere il male, non solo l’uomo), con delle Regole e Statuti severissimi. Disciplina ferrea e addestramento superiore, con l’obbligo di non abbandonare mai il campo di battaglia. Volontà è esplosione di energia impersonale. Energia derivata dall’Allineamento delle Emanazioni – è un potere entro di noi e come tale deve essere controllato. E’ una forza che viene dall’interno e si attacca al mondo
esterno. La forza che viene dall’interno e si attacca al mondo esterno. La forza che tiene separate l’emanazione dell’Aquila (metafora) è il potere che governa il destino d’ogni vivente, è la forza indescrivibile, origine di tutti gli esseri coscienti. Nell’Aquila è possibile ritrovare il pallido riflesso dell’uomo. Ne è dono dell’attenzione ne è cibo la consapevolezza, che l’Aquila attrae come un magnete e divora, con la morte dell’essere, arricchita dalle esperienze di vita. Ma ciascun vivente ha il potere di cercare e trovare un passaggio verso la libertà, e usarlo in perpetua consapevolezza come i Monaci Cavalieri Templari Guerrieri. La forza che accende i campi di energia che scaturisce da quegli stessi campi di energia che formano l’universo – è il più stretto controllo della luminosità del corpo quale campo di energia. La volontà è responsabile sia della nostra consapevolezza sia di ogni componente dell’universo. L’intento ed il suo effetto sono la volontà, l’intento e volontà sono indissolubili. La volontà appartiene al nostro altro io e rappresenta un controllo dell’attenzione così completo da essere chiamato il proprio altro. Appartiene alla ruota del tempo e riguarda imprese stupefacenti che sfidano il nostro senso comune, infatti la volontà incanala l’energia della totalità dell’essere per produrre qualsiasi effetto. Fa riuscire quando i pensieri dicono che sei sconfitto, tutto è possibile se uno lo vuole con volontà incrollabile. Occorre una forza enorme per staccarsi dalla volontà del quotidiano. Un Monaco Cavaliere Templare Guerriero sa evocare la volontà, la considerazione del Tempio, per eccellenza della cristianità ci ricorda la loro condizione, importante ed unica di pietre della Chiesa, l’ammirazione quali discepoli del Tempio di Gerusalemme e tra le molteplici virtù spicca la vera umiltà, che consiste soprattutto nella difesa della gloria di Dio e
nell’annullamento di se stessi. L’umiltà è la consapevolezza del Monaco Cavaliere Templare Guerriero è che il mistero dell’essere è senza fine. Si sceglie una volta soltanto di essere MCTG o uomo comune , una seconda scelta non esiste, non su questa terra, almeno. Il buio del giorno è il miglior momento per vedere i MCTG spesso ripetevano, in quanto per loro futuro era solo un modo di dire, loro vivevano solo il presente.
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